L'Oratorio della Croce sede del CoroLungo il porticato che fiancheggia il lato Ovest della Villa Paveri -Fontana (ora Santucci - Fontanelli) si apre, verso l' esterno, l' oratorio della Esaltazione della S. Croce.

E' una costruzione estremamente sobria dal punto di vista architettonico, ma ricca di storia e anche di leggenda, documento murario della nobiltà di Collecchio e della sua gente. L' Oratorio della Croce è il più antico fra gli oratori privati del territorio collecchiese. Fu infatti solennemente benedetto il 19 agosto del 1666. Fu costruito da Scipione Della Rosa, secondo l' ipotesi avanzata dal Gambara, il quale poi aggiunge: "E' tradizione che il marchese, trovandosi in particolare pericolo durante una battaglia, avesse formulato il voto di edificare questo oratorio e che nel reliquiario esistesse una reliquia della S. Croce, per cui ancor oggi la sagra annuale di Collecchio è chiamata Sagra della Croce". Il fatto viene però confutato da altri autori. Non è improbabile che un oratorio esistesse nello stesso locale o in ambienti vicini e che quello del 1666 non fosse altro che un ampliamento. L' Oratorio è rimasto quasi intatto da quando fu eretto e col tempo non ha mai subito importanti restauri. Ricordiamo quello del secolo scorso che fu solo superficiale come dimostrano i motivi decorativi che attualmente lo ornano.

Durante la prima guerra mondiale l' Oratorio fu trasformato in magazzino viveri per le truppe di stanza in paese. Ritornato all' antico uso religioso nell' intervallo fra le due guerre, verso la fine del secondo conflitto fu adibito a dormitorio per i militi della Divisione Italia e per i soldati tedeschi. Una alluvione, accaduta nel maggio del 1971 a causa di un nubifragio che aveva fatto straripare  il canale Manubiola, ha sconvolto l'intero arredamento e messo in grave pregiudizio la conservazione delle opere d'arte e delle suppellettili ivi esistenti. Interno della sede del coro

A questo bisogna poi aggiungere i danni causati alla struttura dal terremoto. Nel 1976 l' Oratorio è stato concesso in uso dai proprietari alla Corale Collecchiese, che con un paziente lavoro di ripristino ha reso di nuovo agibile la struttura, sviluppando tutto un interessante discorso culturale musicale. In particolare si ricordano diverse edizioni dei Concerti di Primavera che hanno visto la partecipazione di molti giovani strumentisti.

Nell'oratorio si svolgono le prove del coro.

 

(adattamento da "Collecchio - La Sagra della Croce" di Gianfranco Carletti)

 

DOPO IL TERREMOTO DEL 23 DICEMBRE 2008 LA SEDE E' RIMASTA LESIONATA, PER TANTO LE PROVE SONO SPOSTATE PROVVISORIAMENTE NELLA SEDE ANZIANI DI FIANCO AL PALAZZO COMUNALE